Servizio Tutela Salute e Disabilità INAIL - INPS e Consulenza sulla Sicurezza sul Lavoro - 08.11.2017

E’ un servizio rivolto a tutti i cittadini e i lavoratori che hanno problemi di salute e di invalidità. Il Servizio si occupa dei rapporti con i medici di famiglia, le ASL e gli ospedali, specialmente per le malattie dei bambini e degli anziani e per gli infortuni sul lavoro. 

Si occupa degli infortuni/malattie professionali nei luoghi di vita e di lavoro e del loro indennizzo Inail, della valutazione medico-legale dell’invalidità civile, dell’handicap, dell’invalidità Inps e dell’inabilità dei pubblici dipendenti per ottenere le relative pensioni. 

 

HAI SUBITO UN INFORTUNIO O RITIENI CHE LE PATOLOGIE SOFFERTE SIANO DI ORIGINE PROFESSIONALE?

SIAMO A DISPOSIZIONE PER FORNIRTI TUTTE LE INFORMAZIONI RELATIVE AI TUOI DIRITTI NEI CONFRONTI DELL’INAIL E A TUTELARLI.

CONTATTACI all'indirizzo emal salute.verona@patronato.acli.it

 

UFFICIO PROVINCIALE DI VERONA: Interrato Acqua Morta, 22

REFERENTI del Servizio Tutela Salute e Disabilità: Alessandra Zambon e Nicole Preabianca

CENTRALINO UNICO PER VERONA E PROVINCIA 045.8065512

email istituzionale: salute.verona@patronato.acli.it

Recapito diretto 045.2084529 martedì e mercoledì dalle 14.00 alle 17.15

 

UFFICIO DISTACCATO DI  SAN BONIFACIO: Via Roma, 43 - 0458065593

LUNEDì / MERCOLEDì /VENERDì DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

(* IL VENERDì PREFERIBILMENTE SU APPUNTAMENTO)

salute.verona@patronato.acli.it

REFERENTE del Servizio Tutela Salute e Disabilità: Alessandra Zambon

Recapito diretto sede provinciale 045.2084529 martedì e mercoledì dalle 14.00 alle 17.15

 

Il Servizio tutela salute e disabilità nasce per fornire un servizio ai malati e agli invalidi in seguito ad incidenti nei luoghi di vita e di lavoro, ma anche per prevenire le malattie professionali attraverso un’attenta opera di informazione-educazione per conoscere ed evitare i pericoli del luogo di lavoro, per sapere come ci si deve comportare in caso di incidente od emergenza. La nostra esperienza è anche al servizio dei datori di lavoro che hanno l’obbligo morale e legale di proteggere i lavoratori, individuare i pericoli per la salute e per la sicurezza del posto di lavoro, valutarne i rischi ed attuare le misure di prevenzione. 


Una responsabilità che deve essere condivisa anche dal lavoratore che è tenuto ad avere cura di sé e degli altri; a rispettare tutte le regole, le istruzioni e la formazione sulla sicurezza, comprese quelle per l’uso di macchinari e attrezzature, dei dispositivi di sicurezza e di protezione, dei caschi, dei guanti e degli occhiali e delle scarpe speciali, nonché a segnalare ogni eventuale pericolo per la salute e la sicurezza.
 

Alcune informazioni sull'infortunio e la malattia professionale dal Sito INAIL

È infortunio sul lavoro se… L’assicurazione obbligatoria Inail copre ogni incidente avvenuto per “causa violenta in occasione di lavoro” dal quale derivi la morte, l’inabilità permanente o l’inabilità assoluta temporanea per più di tre giorni. Si differenzia dalla malattia professionale poiché l’evento scatenante è improvviso e violento, mentre nel primo caso le cause sono lente e diluite nel tempo.

La causa violenta. È un fattore che opera dall’esterno nell’ambiente di lavoro, con azione intensa e concentrata nel tempo, e presenta le seguenti caratteristiche: efficienza, rapidità ed esteriorità. Può essere provocata da sostanze tossiche, sforzi muscolari, microrganismi, virus o parassiti e da condizioni climatiche e microclimatiche. In sintesi, una causa violenta è ogni aggressione che dall’esterno danneggia l’integrità psico-fisica del lavoratore.

L’occasione di lavoro. Si tratta di un concetto diverso rispetto alle comuni categorie spazio temporali riassumibili nelle espressioni “sul posto di lavoro” o “durante l’orario di lavoro”. Si tratta di tutte le situazioni, comprese quelle ambientali, nelle quali si svolge l’attività lavorativa e nelle quali è imminente il rischio per il lavoratore.

A provocare l’eventuale danno possono essere:

• elementi dell’apparato produttivo
• situazioni e fattori propri del lavoratore
• situazioni ricollegabili all’attività lavorativa

Non è sufficiente, quindi, che l’evento avvenga durante il lavoro ma che si verifichi per il lavoro, così come appurato dal cosiddetto esame eziologico, ossia l’esame delle cause dell’infortunio. Deve esistere, in sostanza, un rapporto, anche indiretto di causa-effetto tra l’attività lavorativa svolta dall’infortunato e l’incidente che causa l’infortunio.
  
Sono esclusi dalla tutela gli infortuni conseguenti ad un comportamento estraneo al lavoro, quelli simulati dal lavoratore o le cui conseguenze siano dolosamente aggravate dal lavoratore stesso. 
Sono invece tutelabili gli infortuni accaduti per colpa del lavoratore, in quanto gli aspetti soggettivi della sua condotta (imperizia, negligenza o imprudenza) nessuna rilevanza possono assumere per l’indennizzabilità dell’evento lesivo, sempreché si tratti di aspetti di una condotta comunque riconducibile nell’ambito delle finalità lavorative.
  
L’infortunio in itinere. L’Inail tutela i lavoratori nel caso di infortuni avvenuti durante il normale tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro. Il cosiddetto infortunio in itinere può verificarsi, inoltre, durante il normale percorso che il lavoratore deve fare per recarsi da un luogo di lavoro a un altro, nel caso di rapporti di lavoro plurimi, oppure durante il tragitto abituale per la consumazione dei pasti, se non esiste una mensa aziendale. E' stata riconosciuta l'indennizzabilità anche per l'infortunio occorso al lavoratore durante la deviazione del tragitto casa-lavoro dovuta all'accompagnamento dei figli a scuola. Qualsiasi modalità di spostamento è ricompresa nella tutela (mezzi pubblici, a piedi, ecc.) a patto che siano verificate le finalità lavorative, la normalità del tragitto e la compatibilità degli orari. Al contrario, il tragitto effettuato con l’utilizzo di un mezzo privato, compresa la bicicletta in particolari condizioni, è coperto dall’assicurazione solo se tale uso è necessitato.

Infortunio in itinere: interruzioni e deviazioni del percorso, quando rientrano nell’assicurazione? Le eventuali interruzioni e deviazioni del normale percorso non rientrano nella copertura assicurativa a eccezione di alcuni casi particolari, ossia se vi siano condizioni di necessità o se siano state concordate con il datore di lavoro. Esistono, tuttavia, alcune eccezioni.
Ad esempio:
• interruzioni/deviazioni effettuate in attuazione di una direttiva del datore di lavoro;
• interruzioni/deviazioni "necessitate" ossia dovute a causa di forza maggiore (ad esempio un guasto meccanico) o per esigenze essenziali e improrogabili (ad esempio il soddisfacimento di esigenze fisiologiche) o nell'adempimento di obblighi penalmente rilevanti (esempio: prestare soccorso a vittime di incidente stradale);
• interruzioni/deviazioni "necessarie" per l'accompagnamento dei figli a scuola;
• brevi soste che non alterino le condizioni di rischio.

Usare un mezzo privato. L’utilizzo dell’automobile o dello scooter può considerarsi necessario solo in alcune situazioni.
Esempi:
• mezzo fornito o prescritto dal datore di lavoro per esigenze lavorative
• il luogo di lavoro è irraggiungibile con i mezzi pubblici oppure raggiungibile ma non in tempo utile rispetto al turno di lavoro
• i mezzi pubblici obbligano a attese eccessivamente lunghe
• i mezzi pubblici comportano un rilevante dispendio di tempo rispetto all’utilizzo del mezzo privato
• la distanza della più vicina fermata del mezzo pubblico deve essere percorsa a piedi ed è eccessivamente lunga.

Il consumo di alcool, droga e di psicofarmaci. Rimangono esclusi dall'indennizzo gli infortuni direttamente causati dall'abuso di sostanze alcoliche e di psicofarmaci, dall'uso non terapeutico di stupefacenti e allucinogeni, nonché dalla mancanza della patente di guida da parte del conducente.

Ricevere assistenza dai Patronati. Nel caso in cui i lavoratori abbiano necessità, possono richiedere per lo svolgimento delle pratiche l'assistenza dei Patronati che, per legge, tutelano i diritti dei lavoratori infortunati in forma del tutto gratuita.

Prevenzione e sicurezza sul lavoro in collaborazione con UNISECUR, società di consulenza nel campo della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro:

La prevenzione dai rischi infortunistici e delle malattie professionale è un obbligo di legge per tutte le attività con almeno 1 dipendente.

La responsabilità primaria circa l’applicazione della normativa vigente è del Datore di Lavoro.

  Testo Unico sulla Sicurezza D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

  • Verifiche della conformità della situazione aziendale rispetto alla normativa vigente
  • Consulenza e assistenza continua all’azienda per il costante rispetto della normativa vigente
  • Copertura del ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
  • Formazione al personale
  • Sviluppo dei piani di Emergenza ed Evacuazione
  • Realizzazione dei Piani Operativi di Sicurezza (POS)
  • Gestione della sorveglianza sanitaria in ambiente di lavoro
  • Marcatura CE di macchinari ed impianti

I vantaggi – Si migliora la produttività e l’ambiente di lavoro - si limitano i rischi di sanzioni amministrative e procedimenti penali, si accede più facilmente alle gare di appalto, si ottengono riduzioni dei premi assicurativi INAIL

Prima consulenza telefonica GRATUITA334 8247890

NOTA BENE: Le tariffe applicate sono concordate con PATRONATO ACLI VERONA; la prima consulenza è gratuita