Linee guida per la gestione del Patronato ACLI di Verona - 14.11..2017

Linee guida del Patronato Acli di Verona

Ambito di applicazione: Sede Provinciale di Verona servizi istituzionali art 13 della legge 152/01 e dm193/2008 ed art 10 e 18 comma 2 della legge 152/01 .

SCOPO: Il presente documento (progetto sperimentale di responsabilità sociale del patronato acli di Verona), individua le linee guida base per la corretta gestione delle relazioni fra l'organizzazione del patronato di Verona ed i cittadini e lavoratori. E' soggetto a variazioni per modifiche normative e legislative o per risoluzione di reclami. Il Patronato ACLi di Verona svolge servizi di pubblica utilità gratuiti o a pagamento in base alle convenzioni sottoscritte con il ministero del lavoro. Il Patronato ACLI di Verona si avvale di liberi professionisti del sistema ACLI per le materie specialistiche e del lavoro. 

Il sistema di Patronato è una organizzazione complessa che svolge servizi di pubblica utilità nel campo istituzionale delle prestazioni previdenziali, sostegno al reddito, trattamenti di famiglia, tutela lavoro, intermediazione e servizi socio-assistenziali. E' regolato dalla legge 152 del 2001 e per le pratiche a finanziamento dal decreto ministeriale 193 del 2008 e dalla nuova convenzione attivata dal 1 marzo 2017 sulle prestazioni a contributo di partecipazione ai costi da parte del cittadino. Eventuali richieste devono essere rivolte a verona@patronato.acli.it - IL SERVIZIO DI PATRONATO SI SVOLGE A SPORTELLO LIBERO. Le consulenze specialistiche complesse o i servizi per il lavoro, si svolgono su appuntamento o lista di prenotazione con linea dedicata.

Modi di sostentamento del Patronato ACLI

  1. Contributo dell'associazione promotrice per il mantenimento del Patronato;
  2. Contributo del fondo patronati per le prestazioni finanziate;
  3. Contributo ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 16 settembre 2015, in alternativa al riconoscimento del punteggio di 0,25 punti per ogni intervento non finanziato avviato con modalità telematiche di cui all’articolo 1, comma 14, della legge n. 228/2012, il Patronato ACLI opta per l’esigibilità a suo favore di un contributo di 24 euro per l’erogazione del servizio da parte dell’utenza o degli enti pubblici beneficiari, nel rispetto del limite fissato dal citato decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 16 settembre 2015,
  4. Attività commerciale (a tariffa) per le attività diverse ed innovative (altre pratiche non tabellate, Tutela lavoro, mondo colf/badanti/servizi per il lavoro);
  5. Oblazioni (elargizioni liberali) e raccolta fondi
  6. Lasciti e donazioni.

Predisposizione ed Invio delle prestazioniLe prestazioni vengono inviate agli istituti SOLO SE complete di mandato, documenti di identità, documentazione richiesta ed eventuali deleghe alla presentazione delle istanze. Nel caso di persona delegata (amministratore di sostegno) per situazioni di grave disabilità o con gravi problemi di salute, occorre - obbligatoriamente - la lettera di delega con i documenti di identità di entrambi: delegato e delegante. L'operatore di Patronato che ha in carico la prestazione accerta attraverso mezzo telefonico o email, la reale volontà del cittadino alla presentazione (farà firmare anche una liberatoria per l'invio della prestazione).

L'eventuale licenziamento dal lavoro o chiusura delle licenza commerciale per accedere al pensionamento, è vincolato alle scelte dell'INPS e degli enti di previdenza come ente/i erogatore/i. Il Patronato non consiglia mai di licenziarsi senza aver verificato con l'INPS l'accoglimento dei requisiti pensionistici. IL Patronato ACLI di Verona non è responsabile di scelte diverse e personali dei cittadini.

Situazioni di urgenza: quando le condizioni organizzative lo consentono, viene data precedenza alle persone in gravidanza e/o con bambini in tenera età utilizzando appositi spazi di sportello definiti nella pianificazione settimanale. Altre situazioni di evidente urgenza o difficoltà saranno autorizzate - in sede provinciale - solo dalla direzione provinciale utilizzando la procedura di urgenza.

Interventi per solleciti ripetutamente inevasi dagli istituti previdenziali e/o assicurativi, sono di competenza esclusiva della direzione provinciale del Patronato ACLI di Verona e dei responsabili dei singoli enti previdenziali.

Per richiedere della documentazione scrivere a: verona@patronato.acli.it; inserendo nell'oggetto richiesta documentazione. Ricordiamo che tutta la documentazione originale non è in possesso del Patronato ma solo del cittadino. Tutta la documentazione (IN COPIA) è inserita nel fascicolo elettronico del cittadino. Il cittadino deve provvedere a conservare la documentazione originale; nel caso richieda una copia dovrà avvalersi dei siti istituzionali attraverso il proprio PIN/SPID.

CONTATTO CON IL PATRONATO ACLI di VERONA e' GESTITO dal CENTRALINO UNICO PER VERONA E PROVINCIA che provvede a smistare internamente le richieste pervenute agli operatori del patronato ACLI di Verona, ATTRAVERSO SISTEMA DI POSTA INTERNOla risposta di presa in carico della richiesta, su sistema telematico (ove è possibile) o su sistema telefonico, si attiverà entro sei (6) giorni lavorativiSe la richiesta prevede una risposta ufficiale degli istituti previdenziali, SOLLECITI, CERTIFICAZIONI, ACCOGLIMENTI DELLE ISTANZE PRESENTATE  - secondo i protocolli stipulati a livello centrale - avviene entro 120 gg.; con un massimo di 180 gg.

La direzione provinciale del Patronato è referente dretta del servizio medico-legale e servizio legale, della gestione dei reclami e della richiesta di apertura dei sinistri con l'assicurazione.

LE ATTIVITA' A PAGAMENTO - servizi di consulenza con liberi professionisti  - IL SERVIZIO E' RISERVATO AI SOLI SOCI ACLI consulenza e tutela giuridica e legale sui contratti del lavoro nel settore privato, sono servizi a pagamento, su appuntamento, e riservati ai soci ACLI; le tariffe - a partire da 30 euro ivate  e sono legate alla complessità della consulenza ed attività richiesta dal libero professionista convenzionato.

Sono state definite apposite convenzioni con liberi professionisti per il servizio di consulenza ed attività professionale. Per i non soci ACLI non è possibile attivare il servizio.

l'attività di Patronato è sottoposta alla vigilanza ispettiva del Ministero del Lavoro attraverso la Direzione Territoriale del lavoro provinciale. I controlli sono eseguiti sulla base del vademecum dell'attività ispettiva pubblicato dal ministero del lavoro scaricabile dal sito del ministero del lavoro.

Nota operativa: ciascun esame della richiesta, all’esecuzione, richiede un tempo che può variare sensibilmente a seconda dell’afflusso dei cittadini, della presenza delal documentazione richiesta e dall’urgenza e complessità dei casi che il Patronato deve seguire.

Campo di applicazione dell'attività del Patronato ACLI di Verona: erogazione di servizi di informazione, consulenza, assistenza ed istruttoria di pratiche presso organismi pubblici ( istituti amministrativi e previdenziali) e privati (fondi previdenza complementare), preposti all'assistenza previdenziale ed alla sicurezza sociale. Dal mese di settembre 2016, l'attività di accoglienza del Patronato, nella sede di Verona, avviene anche con sistema di prenotazioni per prodotti specilistici e di consulenza. Il Patronato per incarico delle ACLI eroga servizi di consulenza e tutela lavoro e servizi di tutela legale; i servizi sono riservati ai soci delle ACLI, e si svolgono in regime di libera professione con professionisti esterni ed accreditati e con tariffe convenzionate per i soli soci acli.

CENTRALINO UNICO ACLI PER VERONA E PROVINCIA: Il sistema ACLI si è dotato di un unico centralino per Verona e Provincia che risponde ai numeri 045.8065550 e 045.8065512 dal lunedì al giovedi' 9-13; 14,30-18,30 - venerdì 9-13, e che risponde per tutti gli uffici. 

ATTIVITA' DI ACCOGLIENZA: L'attività di Patronato - come richiede la norma - è svolta prevalentemente a sportello libero; gli accessi sono regolamentati in base alla complessità della richiesta.

SUL SITO WEB E' DISPONIBILE L'ELENCO DOCUMENTI: clicca qui

La gestione degli sportelli liberi non prevede autogestione da parte dei cittadini (numeri di coda esterni o accordi esterni agli uffici del patronato); ogni richiesta di assistenza e consulenza viene valutata e verificata dagli operatori autorizzati e segue standard rigorosi definiti dal sistema organizzativo e dalle procedure degli Istituti previdenziali e dal Ministero del lavoro. Il Patronato ACLI di avvale inoltre di promotori sociali volontari, con regolare accordo vidimato dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro, che non hanno poteri di rappresentanza e possono solo raccogliere la documentazione e consegnarla al cittadino su autorizzazione della direzione o degli operatori referenti autorizzati.

L'attività di accoglienza del Patronato si articola in sportelli liberi dedicati, LINEE in appuntamento, appuntamenti per la consulenza specialistica.

NOTA IMPORTANTE: per Il servizio a sportello libero PREVIDENZE, servizi socio-assistenziali ed immigrazione, servizi a contributo di partecipazione,   vengono erogati un numero massimo di ticket (numeri di elimina code) sulla base della quantità e complessità delle prestazioni; questo ci permette di rispondere con competenza e professionalità; soprattutto evitare errori.

CONTATTI TELEMATICI

1) servizio previdenze (pensioni, trattamenti di famiglia, sostegno al reddito, invalidità civile): verona@patronato.acli.it

2) servizio pensioni pubblico impiego: pubblicoimpiego.verona@patronato.acli.it

3) servizio tutela lavoro e servizi per il lavoro settore privato: ufficiolavoro.verona@patronato.acli.it

4) servizi per l'immigrazione: verona@patronato.acli.it

5) servizio di intermediazione al lavoro: incontralavoro.vr@patronato.acli.it

6) servizio tutela salute e disabilità INAIL-INPS: salute.verona@patronato.acli.it

7) posta certificata: verona@pec.patronato.acli.it (è presente una pec per ogni ufficio sul territorio)

8) per le richieste scrivere a verona@patronato.acli.it

SOLLECITI SULLE PRESTAZIONI PRESENTATE: eventuali richieste di sollecito delle prestazioni non possono essere fatte prima dei 120 giorni dalla data di presentazione delle prestazioni. Indichiamo il numero di contact center dell'INPS 803164 - sito inps . Per gli altri enti previdenziali. consultare i siti istituzionali.

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Il servizio di Patronato previsto dal dm 193 del 2008 e dalla legge 152/2001 sulle pratiche finanziate è gratuito; salvo le attività di natura consulenziale specialistica e commerciale (consulenze e ricostruzione carriera lavorativa settore privato, tutela e consulenza lavoro, intermediazione e gestione contratto colf-assistenti familiari, consulenza medico legale in libera professione). E' possibile sostenere l'attività istituzionale del Patronato, come previsto dalla legge 152 del 2001, attraverso elargizioni dirette o tramite CCP o bonifico bancario.

I servizi del Patronato ACLI di Verona:

  • SERVIZIO PREVIDENZE E SOCIO-ASSISTENZIALE;
  • SERVIZIO TUTELA SALUTE E DISABILITA';
  • SERVIZIO PER I CITTADINI IMMIGRATI, CITTADINANZE, CONSULENZE SPECIALISTICHE A PAGAMENTO;
  • SERVIZIO MEDICO LEGALE CONVENZIONATO;
  • SERVIZIO LEGALE CONVENZIONATO;
  • SERVIZI PER IL LAVORO;
  • SERVIZIO GESTIONE LAVORO DOMESTICO E BADANTI;
  • SERVIZIO TUTELA LAVORO CON CONSULENTI CONVENZIONATI PER IL SETTORE PRIVATO;
  • SERVIZI PER LA FAMIGLIA

Servizi innovativi ed attività diverse: il servizio tutela LAVORO (settore privato), cittadinanze, servizi specialistici per i cittadini immigrati, le consulenze complesse sulla ricostruzione della carriera lavorativa ed il controllo busta paga - settore privato, il servizio di incontra lavoro/intermediazione, l'assistenza familiare integrata, MONDO COLF e gestione del lavoro domestico, sono a pagamento con tariffa. Per accedere a tali servizi è richiesta la tessera ACLI; I servizi sono rivolti ai soli soci ACLI

Associazioni specifice FAP ACLI ed ACLITERRA: specifici accordi sono stati sottoscritti con la FAPACLI ed ACLI TERRA sia a livello nazionale che locale, per la promozione delle adesioni. Per informazioni riferirsi alle segreterie provinciali FAP ed ACLITERRA di Verona che hanno la competenza esclusiva sulla gestione delle convenzioni specifiche  e sulle modalità di promozione e raccolta delle adesioni e del tesseramento. Le convenzioni con l'Inps, Ex inpdap, IPOST, sono reperibili sui siti ufficiali nei messaggi e circolari ufficiali. Su richiesta, mezzo email, indirizzata a verona@patronato.acli.it,  la proposta di sottoscrizione della delega è sempre libera, informata e proposta; il cittadino è libero di aderire o no ai progetti ed alle attività proposte e promosse da FAP acli ed ACLI terra.

E' in corso la promozione delle deleghe della FAP sulle pensioni; l'operatore allo sportello presenterà contestualmente i servizi e le attività sociali della FAP di Verona. 

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Nota fondamentale sulla responsabilità delle prestazioni presentate dal patronato: ogni prestazione pensionistica richiede una certificazione dei contributi versati che viene rilasciata, in via esclusiva, dagli istituti previdenziali. Nel caso di problemi di salute o di lavoro, il Patronato, per l'inoltro delle istanze, si basa esclusivamente sulla certificazione sanitaria e/o amministrativa rilasciata dagli enti competenti.

Il Patronato agisce sempre in base alle richieste del cittadino e le definisce con apposito MANDATO (contratto di servizio) e con liberatorie. Per ogni valutazione o consulenza pensionistica è necessario l'estratto certificativo dei contributi versati rilasciato dall'ente di previdenza preposto. Tutti i calcoli di decorrenza o simulazioni sono valutazioni indicative ed elaborate sui dati forniti dagli istituti previdenziali. Inoltre tutte le valutazioni sono predisposte sulla normativa in vigore. 

Servizi di tutela specialisitica ad alta consulenza, Il Patronato ACLI di Verona si avvale anche di liberi professionisti a tariffe concordate e/o convenzionate per eventuali ricorsi giudiziari previdenziali, diritto del lavoro, consulenza sul lavoro - settore privato e tutela medico legale. Per tali attività è richiesta la tessera delle ACLI.

La prassi del patronato ACLI è quella di presentare sempre tutte le opzioni e possibilità previdenziali offerte dal nostro sistema di welfare e di lasciare libero il cittadino di scegliere l'opzione piu' consona, come prevede la norma. la titolarità delle richieste delle prestazioni è sempre in capo al cittadino.  Al cittadino sono esposte tutte le possibili opzioni previdenziali in base ai requisiti di legge per poter operare una scelta autonoma.

Presentazione delle istanze/prestazioni riferimento art 8 - legge 152/01: l'attività del patronato è svolta solo con la raccolta del mandato. Senza firma del mandato il patronato non è responsabile delle prestazioni non inviate. il Patronato acli si è dotato - inoltre - di una procedura scritta "pareri tecnici e rischio giuridico" per tutte le attività svolte sia in regime di convenzione (finanziamento pubblico) e sia in regime commerciale, che prevede una specifica modalità di trattamento dei casi particolari a rischio giuridico o delle prestazioni complesse che richiedano il supporto di professionalità non presenti all'interno del patronato o il parere autorevole della sede centrale. Nel caso di prestazioni che coinvolgono contribuzione estera, è fondamentale il parere  delle sedi di patronato competenti e presenti nei paesi dove è situata la contribuzione ed i periodi lavorativi. In caso di dubbio o di eventuali ed ulteriori valutazioni giuridiche e di responsabilità, il Patronato si riserva di non presentare la domanda. Le domande vanno presentate sempre nel paese di residenza. Le prestazioni senza DELEGA e MANDATO ad agire non vengono accettate ed inviateLa revoca del mandato ad agire deve essere fatta dal solo intestatario e beneficiario diretta della prestazione.

Invio telematico e lavorazione delle prestazioni: Le prestazioni on line sono presentate direttamente tramite i portali degli istituti previdenziali e sono inviate sulla base delle reali possibilità di connessione con i maggiori gestori di telefonia e di linea dati.  In caso di malfunzionamento delle linee, o dei portali telematici degli istituti, le pratiche raccolte sono solo quelle realtive alle pensioni. In caso di prestazioni con scadenza, non è possibile assicurare i tempi di invio a causa del malfunzionamento: per tale motivo non viene ritirata la documentazione.

Servizi ed attività integrate di sistema: Il Patronato si raccorda con il sistema ACLI per la gestione dei servizi non previsti dal dm193/2008 o che non sono di stretta competenza dello stesso. Il manuale operativo del patronato, prevede l'invio ad Acli service di Verona per i servizi fiscali ed alla soc coop acli di Verona per i servizi successioni. 

Servizi medico legale in convenzione ed attività medica in libera professione:  per tali servizi, in caso di impossibilità, è necessario avvisare almeno 48 ore prima telefonando al sistema telefonico del pronto acli 045.8065512 solo nel pomeriggio dal lunedì al giovedì dalle 15.00 alle 17.30 o utilizzare la email salute.verona@patronato.acli.it.

  • La visita medica ordinaria ed istituzionale è a carico del Patronato; in caso di spostamento, verificati i motivi si prevede un solo nuovo appuntamento. Eventuali altri spostamenti rientrano, in AMBITO di libera professione.
  • Le visite in libera professione vengono gestite con tariffario predisposto dal medico in libera libero professione.
  • Per appuntamenti fissati, in caso di impossibilità senza avviso nelle 48 ore precedenti, all'indirizzo salute.verona@patronato.acli.it, o al numero del centralino unico per verona e provincia 045.8065550/512 nelle ore pomeridiane dal lun al giov 15.00 - 17,30, potrà essere applicata la tariffa minima di 15 euro.

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La presentazione delle istanze previdenziali e socio-assistenziali: sono predisposte sulla base delle circolari, messaggi, norme emanate dagli istituti. Nulla è possibile imputare al Patronato su questioni di non chiara interpretazione da parte degli istituti stessi; tali controversie vanno risolte con eventuali ricorsi giudiziari di principio.  Il giudizio sulla possibilità di avviare un ricorso giudiziario è dato dalla direzione provinciale e/o dal servizio legale della sede centrale. L'attuale riforma previdenziale ha modificato sostanzialmente i requisiti ed i criteri di accesso al pensionamento in tutti i settori.

Il Patronato si riserva - nei casi di dubbio  interpretativo - di avvertire del rischio il cittadino e di non presentare l'eventuale istanza; se il cittadino intende proseguire, libera il patronato da ogni responsabilità attraverso il modulo "non assunzione di responsabilità". Tale procedura viene richiesta, sempre, in caso di prestazioni o diritti dubbi; in taluni casi è richiesto un parere al servizio previdenze della sede centrale e ci si rimette a tale interpretazione.

L'attività del Patronato di Verona è regolata dal manuale operativo ed organizzativo distribuito ad ogni operatore, e dalle procedure operative predisposte dagli istituti previdenziali.

Tutti i servizi di presentazione delle istanze sono rilasciati esclusivamente all'interessato BENEFICIARIO DELLE PRESTAZIONI. La persona interessata, può richiedere la prestazione delle istanze solo munito di regolare documento di identità e codice fiscale in corso di validità. In casi estremamente particolari (persona non autosufficiente o non in grado di deambulare o in grave situazione di salute), può essere delegato un parente o i servizi sociali solo per l'avvio della richiesta e le informazioni sui requisiti iniziali della prestazione. In caso di impossibilità alla firma è necessario attivare le procedure previste per legge nell'art 4 del dpr del 2000 o il riconoscimento di un amministratore di sostegno.

L'eventuale persona delegata per i casi sopra descritti, deve essere necessariamente in possesso di delega scritta e di documento di riconoscimento in corso di validità di entrambi (delegato e delegante). Può solo ottenere prime informazioni ed ottenere i requisiti necessari per la richiesta della prestazione. La firma sull'istanza ed il consenso alla presentazione della stessa, deve avvenire esclusivamente alla presenza del beneficiario ed intestatario del mandato e della prestazione richiesta. E' fondamentale la verifica della firma del beneficiario ed intestatario sul documento di riconoscimento. Nei casi dubbi, non presentiamo l'istanza.

Attività dell'operatore dipendente del Patronato in caso di delega: verifica direttamente con contatto telefonico o altro mezzo, la volontà della persona interessata di procedere alla presentazione della prestazione. Per poter presentare e firmare le istanze è sempre necessario l'interessato o l'amministratore di sostegno/tutore. Per la presentazione e la firma di istanze di persone non autosufficienti o con limitazioni della capacità di deambulare e di agire, è richiesto l'amministrazione di sostegno o tutore con regolare nomina del tribunale. In mancanza dei requisiti, la persona delegata non può comunque presentare e firmare istanze per conto dell'interessato; può solo ottenere informazioni sui requisiti generali tramite i portali ufficiali. In mancanza di nomina di amministratore di sostegno o tutore, la persona delegata non può presentare e firmare istanze previdenziali, socio - assistenziali, di tutela medico legale, per conto del delegato.

DOCUMENTAZIONE DEL CITTADINO: Il patronato raccoglie il mandato dal cittadino, come previsto dal decreto ministeriale 193 del 2008. Il Patronato, rilascia copia della domanda (copia dell'istanza presentata, eventuali lettere degli enti, eventuale lettera di ricorso). Il Patronato - normalmente, se non per motivazioni urgenti ed impellenti - non effettua servizio di copia fotostatica della documentazione presente in fascicolo elettronico, perchè tutto è in possesso del cittadino.

Il cittadino deve portare con se - SEMPRE - la documentazione. Il cittadino deve trattenere la documentazione originale di proprietà.

LA CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA DALL'OPERATORE, IN SEDE PROVINCIALE,

deve essere consegnata - in busta chiusa con l'indicazione del destinatario - dal lunedì al giovedì dalle 14.00 alle 17,30.

Sul sito è presente l'elenco documenti delle principali prestazioni presentate dal Patronato ACLI di Verona

NOTA GENERALE SULLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE CHE RICHIEDONO CALCOLI E VALUTAZIONI SU DATI: Le domande e gli eventuali calcoli di decorrenza vengono predisposti sulla base delle indicazioni contributive retributive e temporali comunicate dall'assistito. Le proiezioni pensionistiche ed il calcolo della decorrenza sono determinate sulla base della normativa vigente (riforma Fornero) e quindi suscettibili di variazioni nel tempo ed assolutamenti indicativi. Gli incrementi presunti dell'aspettativa di vita sono relativi all'ultimo dato ufficiale disponibile. Le valutazioni sono fatte sull'estratto certificativo rilasciato dagli istituti e sulle circolari emanate dagli istituti stessi.

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SISTEMA DI ACCOGLIENZA DEI CITTADINI: la sezione della presente linea guida, descrive i servizi e le modalità di accesso.

AVVISO IMPORTANTE:

INFORMIAMO che per gli sportelli liberi deì servizi gratuiti e per i servizi a contributo di partecipazione - negli uffici di Verona, San Massimo, San Bonifacio, Cerea, Legnago, Bovolone, Villafranca, Bussolengo, - vengono erogati un numero massimo di ticket (numeri elimina code) sulla base della complessità delle prestazioni per poter rispondere con competenza e professionalità. Questo evita possibili errori dovuti alla fretta.

Nota importante: nelle sedi/uffici territoriali sono stati attivati sportelli liberi "dedicati". Sono sportelli riservati a specifico/i prodotto/i (pronto acli 045.8065512/550). Tali sportelli, hanno la funzione di governare i flussi delle richieste e di suddividere le richieste e le risposte in modo razionale, evitando continui reclami e ritorni da parte dei cittadini; i cittadini hanno richiesto la modifica sulla base di un questionario fatto compilare nelle sale di attesa. 

SEGNALIAMO che ciascun esame della richiesta, all'esecuzione, richiede un tempo che puo' variare sensibilmente a seconda dell'afflusso dei cittadini, della presenza della documentazione richiesta e dall'urgenza e complessità dei casi che il Patronato ACLI di Verona deve seguire.

A) TIPOLOGIA SERVIZI E SPORTELLI ISTITUZIONALI DEL PATRONATO IN SEDE PROVINCIALE

  1. SPORTELLO LIBERO PER PENSIONI (INPS, EX INPDAP, ENASARCO, CASSE PROFESSIONALI) - INAIL - SOSTEGNO AL REDDITO - TRATTAMENTI DI FAMIGLIA - INVALIDITA' - RATEI DI TREDICESIMA - IMMIGRAZIONE PER PRODOTTI PREVIDENZIALI AD ALTA SPECIALIZZAZIONE (consulenza e verifica della contribuzione per accedere alla pensione, riscostruzione carriera lavorativa e contributiva)
  2. SPORTELLO LIBERO DEDICATO PER PRODOTTI A CONTRIBUTO di partecipazione alle spese da parte del cittadino; 
  3. APPUNTAMENTO: PER PRODOTTI PREVIDENZIALI CHE RICHIEDONO INTERVENTO DI UNO SPECIALISTA O LIBERO PROFESSIONISTA.
  4. APPUNTAMENTO: per  servizio cittadinanze a pagamento a:  Verona - San Giovanni Lupatoto - Villafranca - Bovolone;
  5. APPUNTAMENTOper i servizi per il Lavoro ed intermediazione al lavoro e lavoro domestico, occorre essere associati alle ACLI.

Nota:

Viene sempre garantita l'accoglienza per le prestazioni pronte, urgenti e complete. 

AVVERTENZA: in caso di salto delle prenotazioni/APPUNTAMENTI verranno inserite nuove richieste in sportello libero in lista di attesa (priorità alle pensioni).

ALTRI SERVIZI INNOVATIVI IN LIBERA PROFESSIONE DEL PATRONATO ACLI DI VERONA SOLO SU APPUNTAMENTO

  • SERVIZIO TUTELA SALUTE, DISABILITA' E SICUREZZA SUL LAVORO (VISITE MEDICHE, VERIFICHE STATO DI SALUTE E MALATTIA PROFESSIONALE, RICORSI...) vengono presi solo dagli operatori del patronato, DOPO VALUTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE E DEI REQUISITI
  • SERVIZIO CONSULENZA E TUTELA LEGALE CONVENZIONATA ED IN LIBERA PROFESSIONE: azioni legali di principio (CAUSE PREVIDENZIALI, INABILITA' PUBBLICI DIPENDENTI, CAUSE INAIL, vertenze lavoro) vengono presi solo dal referente tecnico dell'area tutela legale convenzionata, DOPO VALUTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE E DEI REQUISITI ALLO SPORTELLO LIBERO O SU LISTA DI PRENOTAZIONE. i servizi di: tutela medico legale convenzionata, tutela legale, tutela lavoro, incontro domanda offerta di lavoro e consulenze specialistiche, sono svolti solo in sede di verona per tutto il sistema provinciale. NOTA IMPORTANTE: In sede di Verona è in corso la sperimentazione di sportelli/SERVIZI anche su appuntamento per prodotti ad elevata e specializzata consulenza previdenziale (ricostruzione della carriera lavorativa, calcolo della decorrenza della pensione, previdenza complementare, certificazione sanitaria e valutazione giuridica, Pensioni). 

Gli uffici sul territorio (esclusione dei segretariati e recapiti), aprono a sportello libero con un minimo di 10 ore settimanali; le restanti ore sono gestite in lista di prenotazione/APPUNTAMENTO. Il progetto complessivo di riordino degli sportelli è stato approvato e richiesto dalle ACLI provinciali di verona e dai cittadini stessi.

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B) SERVIZI INNOVATIVI ATTIVITA' DIVERSE SU APPUNTAMENTO CON TARIFFA (lavoro - salute - intermediazione - immigrazione) in base all'art 18 della legge 152/01

IL SERVIZIO TUTELA LAVORO SETTORE PRIVATO E DI INCONTRA LAVORO, SI SVOLGE SU APPUNTAMENTO E PREVEDE IL PAGAMENTO DI UNA TARIFFA PER LA CONSULENZA O L'ATTIVITA' DI TUTELA,  VERTENZA ED INTERMEDIAZIONE. ATTENZIONE: Il servizio è a pagamento ed è riservato ai soci ACLI 

IL CITTADINO, per poter ottenere la tutela legale su vertenze e cause del lavoro SETTORE PRIVATO dal servizio tutela lavoro, IN BASE ALLA LEGGE 152/01 ALL'ART 18 comma 2, deve essere SOCIO DELLE ACLI DI VERONA.

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C) MODALITA' DI ACCESSO AI SERVIZI DELLA SEDE PROVINCIALE

Per gli uffici sul territorio consultare il sito ACLI

Il cittadino, prima di accedere agli sportelli dei servizi di patronato della sede provinciale, deve passare dalla RECEPTION della sede provinciale di Verona per:

1)   ricevere informazione sulla gestione della prestazione e verificare la situazione;

2)   l'inserimento nella lista a sportello libero;

3)   la verifica della lista di prenotazione fissata dal Pronto acli o dagli operatori di reception.

4)   per la verifica dell'appuntamento dei servizi riservati ai soci ed a pagamento, la verifica della tessera ACLI. 

​5)   effettuare il pagamento della tariffa per le prestazioni commerciali.

Su segnalazione dell'operatore della reception e su autorizzazione della direzione provinciale o responsabile di sede, saranno agevolate situazioni di particolare gravità o di tutela della maternità.

La direzione provinciale del Patronato ACLI di Verona conta sul senso di responsabilità civica individuale e/o di comunità per il buon andamento delle fasi iniziali di valutazione ed orientamento delle richieste; accordi esterni ai locali del patronato non sono validi.

Le prestazioni richieste sono tutte complesse e soggetto a rischio di errore. Lavorare in modo approssimativo e superficiale non rientra nello stile del Patronato ACLI di Verona.

L'accoglienza quotidiana delle richieste è legata alla possibilità di seguire in modo professionale le prestazioni correlate.

In caso di particolari urgenze oggettive e di grave disagio e quando le condizioni organizzative lo consentono, (ad esempio: fine dei numeri a disposizione per il turno, urgenza immediata o ansia della persona), la direzione provinciale di Verona ha predisposto una procedura di gestione rapida che prevede l'inserimento come primo numero del turno di sportello immediatamente disponibile nelle mattine successive o in lista di prenotazione.

Consegna della documentazione richiesta dagli operatori: La consegna di eventuale documentazione richiesta dagli operatori per perfezionare l'invio della prestazione, deve essere consegnata in busta intestata, presso la sede di Verona - Via Interrato Acqua Morta, 22 avviene esclusivamente nel pomeriggio dal lunedì al giovedì dalle 14.00 alle 17.30.  Per le zone si consegna direttamente al responsabile di zona nei giorni di apertura, o inviare la documentazione a verona@patronato.acli.it.

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D) RECEPTION DELLA SEDE DI VERONA E SERVIZIO PRONTO ACLI

LA RECEPTION:E' UN SERVIZIO SOCIALE del SISTEMA ACLI DI VERONA;  svolge funzione di segreteria dei servizi delle ACLI di verona e del Patronato ACLI e di primo accoglimento delle richieste; accetta la documentazione richiesta apponendo il timbro del pervenuto con data certa; individua le problematiche e gestisce la lista di prenotazione. Fornisce prime informazioni strutturate, reperibili sui siti ufficiali degli enti di previdenza o di assistenza,  con moduli predisposti per la documentazione ed i requisiti di presentazione delle prestazioni previdenziali, socio-assistenziali e lavoro.

Le informazioni contenute nei moduli sono indicative e sono soggette a variazioni continue in base alle normative ed alle circolari, protocolli e messaggi  degli enti previdenziali e socio-assistenziali. Le informazioni date dall'operatore di Reception, NON HANNO IN NESSUN MODO VALORE CERTIFICATIVO.

OGNI PRESTAZIONE PREVIDENZALE O SOCIO ASSISTENZIALE VIENE VERIFICATA AGLI SPORTELLI OPERATIVI. La reception non può (per la legge sulla privacy) giudicare o valutare in modo preciso e con la dovuta riservatezza la richiesta. Solo gli sportelli interni e riservati, ai quali si accede attarverso appuntamento o elimina code, hanno responsabilità e professionalità per gestire in modo corretto ed istituzionale la richiesta e la prestazione collegata. TALE CRITERIO E' UTILIZZATO ANCHE PRESSO LE ZONE CON PROMOTORI SOCIALI CHE SVOLGONO ATTIVITA' DI RECEPTION E DI PRIMO ORIENTAMENTO. SOLO L'OPERATORE DI PATRONATO E' ABILITATO ALLA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE AMMINISTRATIVE AGLI ENTI.

IL SISTEMA TELEFONICO DEL CENTRALINO UNICO PER VERONA E PROVINCIA  AI NUMERI 045.8065512 e 045.8065550  è attivo con gli orari presenti in Home page.

NOTA FONDAMENTALE: per la legge sulla privacy non vengono date informazioni telefoniche sullo stato della pratica; non possiamo accertare l'identità. le informazioni vengono date solo all'interessato ed allo sportello. OGNI INFORMAZIONE SULLE MODALITA' DI GESTIONE DELLE PRESTAZIONI E' REPERIBILE SUI SITI UFFICIALI DEGLI ENTI PREVIDENZIALI E SOCIO-ASSISTENZIALI. Non effettuiamo servizio telefonico per i criteri espressi nella legge sulla privacy; Il servizio si svolge solo a sportello libero o appuntamento..

Per informazioni dirette sullo stato della pratica il Centralino Unico per Verona e provincia delle ACLI di Verona ha una procedura interna di smistamento nelle sedi per la richiamata. In ogni caso contattare verona@patronato.acli.it

IL CONTATTO CON IL PATRONATO ACLI di VERONA e' GESTITO dal CENTRALINO UNICO PER VERONA E PROVINCIA che provvede a smistare internamente le richieste pervenute agli operatori del patronato ACLI di Verona, ATTRAVERSO SISTEMA DI POSTA INTERNO; la risposta di presa in carico della richiesta, su sistema telematico (ove è possibile) o su sistema telefonico, si attiverà entro sei (6) giorni lavorativi.

Se la richiesta prevede una risposta ufficiale degli istituti previdenziali, SOLLECITI, CERTIFICAZIONI, ACCOGLIMENTI DELLE ISTANZE PRESENTATE  - secondo i protocolli stipulati a livello centrale - avviene entro 120 gg.; con un massimo di 180 gg.

Per informazioni sullo stato della pratica presentata agli istituti previdenziali occorre rivolgersi ai numeri di contact center istituzionali degli enti di previdenza.

Invitiamo i cittadini a non continuare a sollecitare risposte che devono essere date dagli istituti previdenziali; precisi tempi di risposta e di erogazione sono stabiliti dagli istituti stessi dai processi interni e/o dalle norme.

I SOLLECITI AGLI ISTITUTI VENGONO FATTI ESCLUSIVAMENTE SU SISTEMA TELEMATICO, EMAIL ORDINARIA e/o POSTA CERTIFICATA PEC.

Attenzione la prestazione viene verificata e la comunicazione verrà inviata per email o posta certificata o sms con tracciatura dell'invio; nel caso di prestazioni o comunicazioni complesse, viene richiesto il ritorno allo sportello per permettere la corretta verifica e gestione della comunicazione secondo la norma della privacy e del dm193 del 2008. Nota fondamentale: vengono inviate risposte solo su questioni complesse o per completamento della prestazioni. NON VENGONO DATE INFORMAZIONI sullo stato della pratica se non allo sportello. Inoltre non vengono date informazioni sullo stato della pratica a persone diverse dal titolare della prestazione.

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E) PER APPUNTAMENTI PENSIONI OCCORRE CONTATTARE IL CENTRALINO UNICO PER VERONA E PROVINCIA 045.8065512 - 045.8065550

Informazioni e notizie sono disponibili nel sito: www.patronato.acli.it.

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F) CORRISPETTIVI E/O  CONTRIBUTI DI PARTECIPAZIONE ALLE SPESE; tariffazioni dei servizi; deleghe Fap ed ACLI terra

I servizi previdenziali (Patronato ACLI) sono gratuiti; il cittadino può sottoscrivere "una elargizione liberale" (offerta libera) secondo quanto previsto dall'art 13 della legge di riforma dei  Patronati 152/01 comma 8.

Sui prodotti non finanziati dal fondo patronati (prodotti a tabella ma non finanziati), viene applicato un contributo di partecipazione alle spese (CONVENZIONE CON IL MINISTERO DEL LAVORO) da parte del cittadino di 24 euro; per i soci del sistema ACLI il contributo è di 20 euro.

E’ possibile sottoscrivere - in base alle convenzioni nazionali ed alle circolari degli istituti previdenziali -  una delega alla Federazione pensionati delle ACLI (FAP) o all'associazione specifica ACLI terra.

Apposite tabelle sono state affisse nelle sale di attese ed in vicinanza delle scrivanie per avvisare ed informare i cittadini della possibilità e dello scopo della promozione della raccolta delle tessere ACLI, FAP ed ACLITERRA.

Eventuali richieste o osservazioni vanno indirizzate, esclusivamente e rispettivamente, alla segreteria provinciale FAP ed alla Segreteria provinciale ACLI terra. Sul sito acliverona vi sono i telefoni, gli estremi per il contatto e tutte le informazioni sull'attività e la gestione delle associazioni specifiche.

Alcuni servizi sono svolti in regime di tariffazione e fatturazione e sono riservati ai tesserati ACLI: Il servizio di tutela del lavoro ed il servizio medico legale convenzionato comportano il pagamento di tariffe convenzionate e definite dalla normativa vigente (VEDI PUNTI PRECEDENTI).

IL SERVIZIO MEDICO LEGALE IN LIBERA PROFESSIONE ha delle tariffe per la libera professione ( perizie medico legali, certificazioni, consulti, relazioni del medico del lavoro o dello psichiatra); tali tariffe, sono descritte in un apposito e specifico foglio informativo consegnato dall’operatore previdenziale di sportello sulla natura delle spese da sostenere. L'attività svolta si effettua in regime di libera professione ed il pagamento è diretto con il medico in libera professione.

PER IL SERVIZIO TUTELA LAVORO SETTORE PRIVATO, SALUTE ed INTERMEDIAZIONE INCONTRA LAVORO, E' stato predisposto un tariffario per la libera professione.

I SERVIZI SONO RISERVATI AI SOCI ACLI E FAP

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G) TEMPI DI SVOLGIMENTO DEI SERVIZI E DELLE PRESTAZIONI

Ogni servizio o prestazione ha uno specifico tempo di EROGAZIONE legato alla complessità, alla storia lavorativa di ciascun cittadino ed alla valutazione dei requisiti, sulla base delle normative nazionali, regionali o locali o dalle prassi concordate con gli enti erogatori delle prestazioni (INPS, INAIL, exINPDAP, ASL,….) sulla BASE DI PROTOCOLLI DEFINITI DAGLI ENTI PREVIDENZIALI.

Per le urgenze è talora possibile derogare alle procedure interne per situazioni di estremo disagio o di evidente urgenza (disagio psicosociale) su segnalazione del Responsabile della reception e su autorizzazione del responsabile provinciale: procedura prevista nei punti precedenti.

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H) TUTELA DELLA PRIVACY

OGNI ATTIVITA' VIENE SVOLTA SULLA BASE DEL DOCUMENTO DI IDENTITA' E DEL CODICE FISCALE CORRETTO. IN CASO DI DELEGA A FAMIGLIARE O ALTRA PERSONA E' NECESSARIO UN DOCUMENTO DI IDENTITA' DEL CITTADINO CHE DELEGA E DELLA PERSONA DELEGATA. OCCORRE ANCHE UNA LETTERA SCRITTA DI DELEGA CHE ABILITA LA PERSONA DELEGATA A SVOLGERE LA PRIMA RICHIESTA DI INFORMAZIONE.

IN MANCANZA DEI REQUISITI SOPRA ESPOSTI, LA PRESTAZIONE E L'INFORMAZIONE SPECIFICA NON VIENE RILASCIATA.

Avendo ricevuto, a norma di quanto previsto dall'art 13 del D.Lgs 30.6.2003, n 196 (d'ora in avanti 'Legge"), I'informativa sul trattamento dei propri dati personali, ed in particolare essendo stato informato che:

(Tipologia dei dati personali e finalità del trattamento) il Patronato effettuerà il trattamento dei dati personali forniti dal sottoscritto nel rispetto della normativa sopra richiamata e tale trattamento avrà ad oggetto i dati, eventualmente anche di natura sensibile, necessari all'espletamento del presente mandato di assistenza;

(Ambito di comunicazione dei dati personali) i dati personali potranno essere comunicali agli Enti o Organismi pubblici o privati, nazionali o esteri, a persone fisiche o giuridiche competenti, anche in modo strumentale, e per il corretto adempimento di tutto o parte dell’incarico conferito. I dati personali - con esclusione di quelli sensibili - potranno anche essere comunicati ad altri soggetti o organismi appartenenti o aderenti alle A.C.L.I. (associazione promotrice del Patronato) per finalità proprie dell’associazione stessa o degli organismi ad essa appartenenti o aderenti, avendo come fine il miglioramento complessivo e la promozione dei servizi offerti ai lavoratori e cittadini;

(Modalità del trattamento) Il trattamento sarà effettuato manualmente e/o in forma automatizzata, rispettando le prescrizioni dettate dagli artt. 31 e seguenti della Legge, in modo da ridurne al minimo i rischi di distruzione o perdita, di accesso non autorizzato o di trattamento non conforme alle finalità della raccolta;

(Necessità del conferimento dei dati) Il conferimento dei dati personali è essenziale per l'adempimento del mandato conferito. L'eventuale rifiuto di comunicare tali informazioni, nonché la mancata sottoscrizione del modulo per il rilascio del consenso di cui al punto 1 comporteranno I'impossibilità di svolgere l'attività di assistenza richiesta;

(Diritti riconosciuti all'interessato) In relazione al trattamento dei dati personali, il sottoscritto può esercitare, anche a mezzo delega o procura a persona fisica o associazione, i diritti riconosciutigli dall'art. 7 del D.Lgs 30.6.2003, n 196;

(Titolare e Responsabile del trattamento) Titolare del trattamento dei dati è il Patronato ACLI in persona del Presidente Nazionale, legale rappresentante pro-tempore, domiciliato per la carica in Roma, Via Giuseppe Marcora 18/20, CAP 00153, e responsabile del trattamento dei dati ai fini dell'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del Codice è il Direttore/Responsabile pro-tempore della Sede Provinciale del Patronato di VERONA

e reperibile ai seguenti recapiti: 045.8065512 – fax 045.8065582 - email: verona@patronato.acli.it

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I) RECLAMI E NON CONFORMITA'

Per eventuali reclami o segnalazioni di disservizi i cittadini sono pregati di rivolgersi alla reception per ritirare l'apposito modulo reclamo e dei suggerimenti. UTILIZZARE IL MODULO TELEMATICO PRESENTE SUL SITO acli di verona nel menu' patronato acli "RECLAMI E SUGGERIMENTI". 

Nel tempo possibile saranno verificati i fatti segnalati e verranno presi gli adeguati provvedimenti, SE MOTIVATI E FIRMATI.

Responsabile del procedimento operativo è il responsabile provinciale che ha predisposto un sistema su appuntamento specifico il venerdì pomeriggio, per la gestione diretta dei reclami o delle richieste di risarcimento. La valutazione viene fatta sulla base delle informazioni raccolte nel fascicolo elettronico. Non e' possibile spostare la prestazione o il fascicolo in altra sede zonale a causa del mandato previsto dal Dm 193/2008. Il responsabile provinciale deve attivare una valutazione interna e raccogliere in una relazione gli accadimenti e deve sentire necessariamente il collega operatore o responsabile di zona che ha in carico la prestazione prima di procedere con eventuale appuntamento o risposta. Comunque Il trattamento del reclamo avviene direttamente con l'operatore responsabile della prestazione, colui che ha in carico il mandato sottoscritto dal cittadino. NON E' POSSIBILE RADICARE UNA PRESTAZIONE IN ZONA DIVERSA DA QUELLA DOVE E' STATO RACCOLTO IL MANDATO SE NON PER GRAVI MOTIVI PERSONALI O PER MOTIVI DI MERITO ACCERTATI.

Le richieste di rimborsi per risarcimenti vengono autorizzate solo dal servizio legale della sede Centrale. La gestione si effettua il venerdì pomeriggio dalle 14.00 in poi, previo appuntamento. 

La risposta alla richiesta di rimborso - se accertata la fondatezza della richiesta o la competenza del patronato - avviene sempre mezzo lettera o email. (verificare sempre la presenza dell'email e dell'indirizzo corretto con numero di telefono).

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L) RICEVIMENTO DOCUMENTI IN SEDE PROVINCIALE DI VERONA

Il ricevimento dei documenti per il Patronato avviene solo previa conferma sullo scadenziario e verifica diretta dell'operatore allo sportello o alla segreteria servizi (reception) e con busta intestata e relativo nome dell’operatore di riferimento.

La consegna avviene in sede di Verona esclusivamente NEI POMERIGGI dal lunedì al giovedì  con timbro del protocollo di pervenuto apposto dalla reception. Nelle sedi sul territorio, consegnare i documenti nei giorni di apertura presenti del sito acliverona nel menù DOVE SIAMO orari e servizi.

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M) RESPONSABILITA’ sulle prestazioni, l'attività degli operatori

La certificazione delle prestazioni e del diritto spetta unicamente agli istituti erogatori. Il Patronato non risponde di errori o omissioni nella documentazione proveniente dagli istituti previdenziali. Calcoli di decorrenza o calcoli di pensione emessi dal Patronato acli sono simulazioni soggette a modifiche di legge e non hanno nessun valore certificativo o di prova. Inoltre le valutazioni sono fatte sulla base dei dati e delle informazioni fornite dal cittadino o della normativa al momento vigente.

Come previsto dalla legge 152/01 e dal dm193 del 2008 gli operatori dipendenti del patronato sono regolarmente autorizzati dalla Direzione provinciale del lavoro che ne verifica l'operato durante le annuali ispezioni previste dal Ministero del Lavoro. Gli operatori, in base al manuale della qualità seguono regolari corsi di formazioni ed aggiornamenti sia a livello nazionale, regionale che provinciale. Inoltre, ogni operatore, ha un piano di formazione individualizzata sia di approfondimento delle conoscenze e sia di verifica dell'operato. Tutte le prestazioni sono statisticate su un unico gestionale nazionale e verificate dalla direzione generale della sede nazionale. TUTTE LE PRESTAZIONI DICHIARATE E STATISTICATE SONO SOTTOPOSTE A VERIFICHE DAGLI ISPETTORI DEL MINISTERO DEL LAVORO. I promotori sociali non hanno responsabilità nell'inoltro delle prestazioni agli istituti. Tali invii sono possibili solo con i PIN personali degli operatori dipendenti autorizzati.

Eventuali persone impossibilitate a firmare devono rivolgersi al proprio comune di residenza o ad un funzioanario INPS o presso un Notaio. Per tali casi è necessario provvedere al piu' presto ad un amministratore di sostegno, tutore o curatore.

Richieste di rimborsi per risarcimenti vengono autorizzate solo dal servizio legale della sede Centrale. La gestione si effettua il venerdì pomeriggio dalle 14.00 in poi previo appuntamento.

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N) SERVIZIO TELEMATICO

Il PATRONATO ACLI DI VERONA invia le domande di Vecchiaia, Vecchiaia anticipata, Reversibilità, assegno sociale, invalidità, INAIL su piattaforma telematica. Il servizio è comunque vincolato alla connettività della gestore telefonico ed è condizionato dalla disponibilità di accessi giornalieri degli istituti. Il servizio prevede inoltre l’osservanza delle procedure concordate con gli istituti attraverso la stipula di protocolli locali. L’invio della domanda è subordinata alla verifica della completezza dei documenti e del perfezionamento dei requisiti stabiliti dalle norme e dalle leggi e DIPENDE DALLA DISPONIBILITA’ DEI SERVIZI DEL GESTORE TELEFONICO E DALLA DISPONIBILITA’ DI COLLEGAMENTO CON I SITI UFFICIALI DEGLI ISTITUTI.

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0) CONSULENTI MEDICI E LIBERI PROFESSIONISTI

Il PATRONATO ACLI DI VERONA si avvale per la propria attività di consulenza e tutela di professionisti esterni: medici, consulenti del lavoro, avvocati, liberi professionisti. Tali professionisti sono convenzionati ed hanno un tariffario concordato e definito applicato ai soci del sistema ACLI. L’accesso alle prestazioni dei liberi professionisti convenzionati, avviene solo con la valutazione degli operatori autorizzati del Patronato. IL SERVIZIO E' SOLO SU APPUNTAMENTO e richiede la tessera delle ACLI.

Le tariffe e le modalità di accesso sono regolate dalle convenzioni (predisposte ed autorizzate dalla sede centrale del patronato) sottoscritte con ciascun libero professionista e sottoscritte dal presidente provinciale del Patronato provinciale. Le convenzioni vanno inviate alla Direzione Territoriale del lavoro di Verona.

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P) PROMOTORI SOCIALI VOLONTARI

Il PATRONATO ACLI DI VERONA si avvale per la propria attività anche di promotori sociali volontari che affiancano l'attività degli operatori autorizzati.

I promotori sociali volontari sono cittadini che spontaneamente, liberamente e gratuitamente, prestano il loro servizio nelle attività di assistenza, consulenza e tutela sociale del sistema ACLI. I promotori sociali volontari affiancano e sostengono l’operatività del personale dipendente ed autorizzato del Patronato; non hanno responsabilità tecnica sulle prestazioni. Il loro comportamento deve essere ispirato ai valori ed alla missione del Patronato acli contenuti nello statuto del Patronato, nel regolamento e nello statuto delle ACLI. Le modalità di servizio, gli orari e la presenza, sono regolati da convenzioni sottoscritte con ciascun promotore sociale volontario e sottoscritte dall’organo di gestione del Patronato provinciale (comitato provinciale) e validate dalla Direzione provinciale del lavoro di Verona.

I PROMOTORI SOCIALI VOLONTARI non hanno poteri di rappresentanza! Possono solo raccogliere, dare informazioni e consegnare la docuemntazione. Hanno a disposizione un loro gestionale specifico denominato Sestante Lite per svolgere le funzioni di base.

Responsabile della gestione, formazione ed organizzazione dei promotori sociali è la direzione provinciale di Verona

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Q) disposizioni ed avvertenze generali:

I numeri di elimina coda ELETTRONICI o cartacei, vengono dati sulla base della complessità delle prestazioni e sulla base del numero delle persone che attendono. Il Patronato chiede ai cittadini atteggiamenti responsabili sia all'interno e sia all'esterno degli uffici.

Il servizio del Patronato ACLI, viene svolto sulla base dell'attenzione alla persona ed alla competenza professionale. Tale sistema non prevede fretta e superficialità. tali comportamenti - se favoriti - espongono a rischio i cittadini e soprattutto il patronato ACLI stesso. 

 R) Avvertenze finali: i riferimenti normativi per l'attività di patronato sono contenuti nella legge 152/01 e nel decreto ministeriale 193/2008. 

Per quello che non è contenuto nelle presenti linee guida si rimanda al manuale operativo ed organizzativo del patronato acli di verona.

Le email di riferimento verona@patronato.acli.it; posta certificata; verona@pec.patronato.acli.it

Limitazioni delle linee guida: il presente DOCUMENTO rappresenta una linea guida che viene continuamente AGGIORNATA, MODIFICATA e REVISIONATA PERIODICAMENTE, sulla base dellle SEGNALAZIONI e dei RECLAMI per il MIGLIORAMENTO che PERVENGONO all'indirizzo di posta elettronica verona@patronato.acli.it, o tramite il modulo pubblicato sul sito.

PATRONATO ACLI DI VERONA

Il responsabile provinciale del Patronato Acli di Verona

f.to Marco Geminiani

verona@patronato.acli.it