Il Codice Etico del Patronato ACLI di Verona

IL CODICE ETICO DEL PATRONATO ACLI DI VERONA ed 1 del 01.01.2004 agg- 10.01.2012

  1. Attraverso il servizio e l'impresa di utilità sociale del Patronato acli di verona, operante secondo i principi di qualità, efficacia ed efficienza, le ACLI di Verona si propongono di realizzare la propria missione sociale nonché di produrre risorse economiche e sociali, da destinare anzitutto al mantenimento del Patronato ed al sostegno di tutte quelle attività che per loro natura, non sono in grado di generare ricavi per l'autosufficienza, ma rappresentano per le ACLI un impegno irrinunciabile di alto valore sociale. Risorse necessarie dovranno essere destinate al sostegno economico delle attività socio-assistenziali del Patronato acli di Verona, nelle forme opportune consentite dalle leggi e dal principio di compatibilità e sostenibilità economica di sistema.
  2. L'impresa di utilità sociale Patronato deve: sviluppare politiche di gestione e di sviluppo delle risorse umane in linea con il sistema di valori e con i principi delle ACLI; adottare una gestione attenta e rispettosa di parametri economici; progettare e implementare modelli strutturali adeguati; adottare idonee metodologie di gestione e certificazione dei processi di erogazione del servizio. Deve in particolare predisporre i bilanci ordinario e sociale, anche al fine di sottoporli al sistema di verifica e valutazione predisposto dalle ACLI.
     
  3. In casi in cui, le risorse economiche, logistiche ed organizzative, dovessero essere reperite al di fuori del servizio o dell'impresa di utilità sociale patronato, tali risorse devono essere oggetto di preventiva esplicita individuazione da parte della presidenza e del comitato provinciale del patronato, nelle loro qualità di garanti della costante applicazione dei principi del codice etico. In questi casi si esalta la necessità che i dirigenti adottino trasparenti criteri di sana e prudente gestione.
     
  4. Missione ed attività devono accogliere e valorizzare - al di là degli aspetti peculiari dei singoli settori di attività istituzionale - quei principi che sono patrimonio delle ACLI:
  • Impegnarsi a coprire anche e soprattutto la domanda di beni e servizi a valenza sociale, che né lo stato né le imprese tradizionali soddisfano;
  • Tutelare la cittadinanza a rischio ed i soggetti deboli;
  • Offrire opportunità di lavoro anche a soggetti che non riescono a inserirsi nei normali circuiti produttivi;
  • Partecipare attivamente allo sviluppo del sistema Acli di Verona e dell'economia civile.

5. impegno generale nei confronti del Patronato da parte del sistema: E' necessario individuare alcuni principi/valori che dalle acli di Verona provengono, da porre a fondamento dell'azione attuativa e gestionale del patronato. Si dovrà pertanto sviluppare una penetrante riflessione critica sull'assetto dei poteri e delle responsabilità organizzative, nonché dei parametri organizzativi, al fine di favorire il sorgere e lo sviluppo di una cultura comune non solo all'interno del Patronato di Verona, ma anche tra i diversi servizi e imprese sociali del sistema ACLI, pur nella differenza dei mestieri e dei servizi erogati. Su questa cultura comune dovrà fondarsi l'agire del sistema ACLI delle imprese sociali ed in particolare del patronato acli di verona.

    6. Le diverse modalità con cui si esprime la funzione di promozione che l'Associazione ACLI esercita sul sistema:

  • Promozione con rappresentanza e governo
  • Promozione senza governo e senza rappresentanza
  • Affiliazione
     

    7. Le regole della partecipazione e scambio tra ACLI - Servizi - Imprese sociali.

  • Ogni anno i piani di lavoro del servizio e dell'impresa sociale Patronato vengono sottoposti all'approvazione delle ACLI e verificati attraverso il controllo di gestione, il bilancio ordinario ed il bilancio sociale. In particolare in occasione del riesame della direzione e della programmazione nazionale.
  • Si impegna infine a supportare le ACLI nel conseguimento dei loro obiettivi istituzionali, anche attraverso il conferimento di risorse professionali o progettuali, quando ciò e consentito dalle leggi e dall'esercizio di pareggio di bilancio.

    8. indicazione di un nuovo assetto di governo del sistema Acli di Verona:
 

  • Per una ridefinizione di compiti e ruoli operativi e permettere alla Presidenza ACLI di Verona si essere effettivamente sgravata dai compiti gestionali-operativi, si individua un nuovo organismo sul quale trasferire queste competenze, finora assolte dalla Presidenza: il Comitato per i servizi e le imprese sociali (COSIS)
  • Esso è presieduto dal Presidente ACLI o suo delegato; ha il compito di curare il coordinamento e l'integrazione tra i servizi e imprese sociali; sviluppando azioni congiunte ed economie nei vari campi di gestione.
  • il presidente delle ACLI o suo delegato assume la funzione di segretario di questo organismo.