2° assemblea nazionale dei promotori sociali - Castelgandolfo 3 - 4 settembre 2011

CONVEGNO PROMOTORI SOCIALI

CastelGandolfo 3-4-settembre 2011

La testimonianza di chi ha partecipato

Gruppo VENETO : Il Veneto era rappresentato dalle provincie di Treviso, Belluno, Venezia, Padova e Verona. Come gruppo siamo partiti alle ore 12 di venerdì 2 settembre e verso le ore 19.30 siamo arrivati in quel di Ciampino dove eravamo alloggiati. Il mattino successivo (sabato 3 settembre) eravamo presenti al Centro Mariapoli di CastelGandolfo dove si svolgeva il convegno di studi promosso dalle  ACLI Nazionali.

SABATO 3 settembre: Felice intuizione il mettere insieme la giornata conclusiva del 44° Convegno delle ACLI (su Lavoro scomposto .... )  con l'inizio dell'Assemblea nazionale rivolta ai promotori sociali.

I relatori della mattinata erano tutti personaggi di alto profilo: da Stefano Zamagni (presidente dell'Agenzia per le Onlus) a Enrico Giovannini (presidente dell'Istat) a Mauro Magatti (preside della Facoltà di Sociologia Cattolica Milano) e in rappresentanza del governo il ministro delle Finanze Giulio Tremonti.           

Ci si rende ben presto conto che l'intervento del prof. Zamagni  ha riscosso  molti consensi e sentita partecipazione. Non era certamente perchè si era freschi dal mattino ma soprattutto per la pregnanza e il vissuto che veniva manifestato di volta in volta per ogni concetto espresso. Interessante il dualismo evidenziato sui concetti di politica sociale  e politica economica e soprattutto i soggetti coinvolti in questi dibattiti: da una parte le persone con minor possibilità dall'altra una elite di persone che escludevano i ceti meno abbienti e culturalmente più deboli. Puntuale anche la sottolineatura che riguarda la famiglia. Anche le istituzioni quando vanno a legiferare devono porre attenzione al soggetto famiglia. La famiglia generatrice di capitale umano  anche in un quadro economico.

A seguire l'intervento di Giovannini dove veniva sottilineato come nell'enciclica Populorum Progressio veniva espresso il concetto del progresso dei popoli con tutto quello che ne comportava. Dopo i conflitti mondiali la filosofia in generale smise di utilizzare al singolare questo concetto ma iniziò a parlare solo di progressi (tecnologico-scientifico ...) . Si viene pertanto a perdere il concetto di unitarietà della persona a scapito di una visione frammentaria della società. Sottolineava altresì cosa come famiglie trasmettiamo ai nostri figli in virtù del cambiamento sociale in atto .. E' il fare più soldi a tutti i costi che diventa per la maggior parte delle persone l'obbiettivo della propria vita ....?

Sono via via succeduti poi gli interventi degli altri relatori con al termine la presentazione e ringraziamento del presidente Olivero alla partecipazione del ministro Tremonti. Il ministro certamente era a conoscenza della scarsa benevolenza che era stata riservata il giorno prima al collega di governo Sacconi e ha voluto con qualche battutina far propria la platea. Penso sia condivisibile dai più che queste grosse novità non sono state minimamente accennate dal ministro. Il suo intervento ricalcava per molti versi qualche sua intervista in uno dei tanti talk show politici ...  Tutto ciò non gli ha potuto evitare di scontrarsi con il cartello che gli amici di Arezzo gli avevano preparato ..(anche i ricchi paghino le tasse ..) . Al termine il cartello se lo è portato via e speriamo che ne faccia buon uso e non solo raccolta differenziata .....

La mattinata si è conclusa e i partecipanti hanno potuto usufruire del servizio mensa della Mariapoli: Al rientro , dopo l'intervallo, è iniziata la parte riguardante principalmente i promotori sociali. Uno spettacolo sui 150 anni dell'Italia ci ha fatto scorrere come su un libro di storia tutti i grandi passaggi nella costruzione della nostra nazione. Molto bravi gli attori anche nel trovare la compartecipazione di tutti noi. Sono succedute poi alcune testimonianze di come veniva vissuta l'esperienza di promotori: dall'iniziativa di partecipazione a seguito di chiusura di fabbriche di grosso impatto sociale, alle relazione intrecciate con i detenuti su alcuni carceri di Milano fino all'esperienza di colf fatta da una studentessa di origine rumene.

Gli intervenuti hanno più volte sottolineato l'importanza della figura del promotore. Una sentinella sul territorio che riesce a cogliere per tempo segnali che possono essere indicativi di esigenze o malessere sociale. Come promotori sociali è stata una buona iniezione di fiducia e un convincimento che il tempo e le forze dedicate non sono aria fritta ma bensì concreto interessamento alle persone.

Carichi di entusiasmo ci siamo protesi all'indomani ...

DOMENICA 4 settembre: Al centro Mariapoli abbiamo potuto partecipare alla S.Messa presieduta dal vescovo Semeraro pastore della diocesi di Albano. Come gruppo del Veneto abbiamo potuto contribuire alla liturgia partecipando con la lettura. Al termine ci siamo recati al Palazzo Apostolico per partecipare all'Angelus del Papa. Un momento significativo soprattutto guardando i tanti giovani che stavano aspettando il Papa tra canti e slogan: sembrava una piccola appendice della giornata mondiale della gioventù di Madrid . Gioia e responsabilità ben sapendo che le riflessioni del convegno riguardavano il futuro di tanti giovani .

Alla sera rientro senza particolari problemi, ma con tanto entusiasmo per aver potuto condividere con altri sia idee che esperienze.

Buon lavoro a tutti.